giovedì 25 settembre 2014

#1: Presentazioni e prime notizie

Partiamo dall’inizio, mi chiamo Rachele e a novembre farò 17 anni, sono del 1997 e frequento la terza superiore in un istituto tecnico per geometri, non sono mai stata bocciata, ma sono andata a scuola un anno dopo.
Il biennio l’ho fatto in un istituto tecnico per il turismo, ma non mi sono trovata bene con gli insegnanti e ho deciso di cambiare.
Vivo nella famosissima metropoli chiamata anche Casorate Sempione, un buco di posto in provincia di Varese (se non conoscete Varese, sono comunque a mezz’ora da Milano, giusto per farvi un’idea).

Beh che dire? L’anno scorso mia sorella (di un anno più grande di me) si era informata per fare l’anno all’estero con mondoinsieme, ma alla fine rinunciò perché non era più convinta ad andare, da lì è partito tutto: ho cominciato a leggere su internet i siti delle varie agenzie(?), a leggere degli high school program, in particolare sull’America e ho deciso che se i miei genitori avessero dato anche a me l’opportunità di andare non avrei mai e poi mai rinunciato.
Ho cominciato fin da subito a leggere i blog di ragazzi che erano partiti in passato o che erano ancora la e, nonostante mancasse ancora un’infinità, avevo già deciso l’agenzia con cui andare: YouAbroad.
Perché?
Semplice, ho cercato molte recensioni e non ne ho trovata una negativa.
Avevo cercato anche le recensioni di altre associazioni tra cui Wep, EF, Intercultura e Mondoinsieme, ma nessuna di queste mi convinceva.
Ho poi contattato una ragazza che era partita con Youabroad e le ho chiesto come si era trovata, anche qui ho ricevuto risposte positive.
Ho messo da parte il discorso per un po’ di tempo (qualche mese), per poi ritirarlo fuori agli inizi di settembre.
Mia mamma si è dimostrata disponibile, infatti lunedì 22 settembre ho chiamato l’associazione Youabroad per chiedere informazioni sul prezzo e altre cose, dopo aver risposto alle mie domande mi hanno mandato via email un'interview da compilare online che comprendeva un test d’inglese, ammetto che ero abbastanza arrugginita, la scuola infondo era iniziata da dieci giorni; dopo due giorni mi hanno chiamata per il colloquio con la psicologa, mi ha fatto qualche domanda come: perchè l'America? Perchè dieci mesi? Quale sarà secondo te la difficoltà maggiore? Ti andrà bene qualsiasi famiglia? Chiederai mai di tornare a casa prima? Perché hai paura dei serpenti? E altre domande su cose che avevo scritto sulla interview; poi mi ha detto che entro due giorni mi avrebbero mandato il contratto da firmare e che poi avrei dovuto sostenere uno slep test.
Il giorno dopo, cioè oggi, mi è arrivata la fatidica mail: MI HANNO ACCETTATA. 
Non potevate immaginare la mia felicità, ho letto il contratto, il manuale dello studente e domani compilerò e spedirò tutto perché oggi non sto bene, stamattina mi hanno operata al piede (avevo fatto un incidente l'anno scorso e ho fatto millemila interventi e questo finalmente è stato l'ultimo) e quindi sono stanca e mi fa malissimo. 
Ok probabilmente non ve ne fregherà nulla ahah 


Volevo dire un'ultima cosa, userò questo blog come un diario di viaggio che comincia da oggi, dalla conferma che questo sogno si sta davvero realizzando. 









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